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Baffo-poesia

logo-baffi-g-300x52                    BAFFO-POESIA
Ora lascia che io sia, 
memore degli anni passati,
e ricordi con ironiarumi
la schiena volta agli sbarbati.
   Barba e baffi ho adottato.
   negli antichi anni sessanta,
   ma ora che sono invecchiato,
   la mia folta  barba è tanta.
Non sono critico e prevenuto,
ma il mento tipico 
deve essere barbuto.
   In ogni modo l’onor del mento,
   va difeso ad oltranza, 
   con sapone e unguento,
   del pelo a fissar la baldanza.
Spesso esibito mi sono,
in tante città e loro piazze,
di canti e danze al suono....
FANCIULLE applaudivano da pazze.
   Certamente le donne in gamba,
   vogliono uomini anche baffuti,
   perché la vita è  molto stramba,
   con volti mal rasati e irsuti.
Non rimpiango il tempo passato,
quando dovevo rasarmi la mattina
ed il mio viso spesso arrossato,
richiedeva qualche pomatina.
   Lamette e rasoi erano un tormento.
   sempre più duro era ogni pelo, 
   fin dalle orecchie e giù al mento,
   non serviva a niente il mio zelo.
Non puoi baciare bambini piccoli.
con guance rasate anche bene,
o bionde fanciulle coi boccoli
senza dar loro le peggiori pene.

   Quando adotti il regime di barbuto,
   passa un po’ di tempo per abituarti,
   ma poi il pelo diventa come velluto
   e rapidamente ne scopri tutte le arti.
Tante sono le forme che adottare puoi,                   
sia che la tua barba sia poca o tanta,
molti tipi di barba faranno ai casi tuoi,
www.BAFFOMANIA.it aiuta dagli anni 90......
adesivo utilizzato negli anni 2002 e precedenti
   Tante sfilate spesso ovunque organizza,
   in paesi nostrani e altri nel mondo,
   la sera si finisce con birra e pizza,
   e altre mangiate tanto ogni piatto è tondo.
Ogni barba presenta il suo carattere,
si accoppia con un costume eccezionale
che a personaggi illustri puoi connettere,
perche ogni barba è unica e speciale.

   Chi sa perché quasi tutti si radono? images
   Tutto è nato ai tempi degli Egizi,
   quando servire gli dei era un dono,
   e peli lunghi era creduti dei vizi.         
Nei conflitti, in tutte le battaglie,
perdute tutte le armi infine all’ultimo
corpo a corpo tiravano le maglie,
capelli e barbe ad affogar nel limo.... 
   Tagliavano i peli non per i pidocchi,
   ma perché gli elmi non stavano su,
   e scivolavano fino coprir gli  occhi,
   sulla moto l’avresti visto anche tu.
Popoli con molto simile genome,
avevano niente o assai scarso pelo,
invece di differenziarsi col nome
o costume, anche se vivevano al gelo,
usarono i piercing e i tatuaggi.
molto vistosi e belli a vedersi,
che davano altresi gran disaggi,
ma non potean più esser detersi.

L’evoluzione è complicata,
sale e scende ogni sistema,
ogni figura  va  differenziata
e non vale nessun teorema.
   Dopo la chiosa viene la prosa,
   dopo la guerra, la saggezza.
   Facciam di ogni posa
   la nostra fierezza.
   finisco con la giusta chiusa.
La barba e baffi sono un messaggio di libertà, di non violenza e di espressione della personalità perche facendo crescere barba e baffi si aumentano gli elementi fisionomici di riconoscimento individuali più che rasando i peli. 
 LA MAGGIOR PARTE DEI FILOSOFI PORTAVANO GUANCE ORNATE DA , GALILEO GALILEI. BAFFI E BARBE: ARISTOTELE, PLATONE, SOCRATE, ecc
125px-Galileo_arp__300pix-125x150395px-Plato_Pio-Clemetino_Inv305-150x150150px-Socrates_Louvre-150x150150px-Aristoteles_Louvre-150x150125px-Augustinus_1-125x150

Campionati mondiali del 23-05-2009 ad Anchorage (ALASKA)

Campionati mondiali del 23-05-2009 ad Anchorage (ALASKA)logo-baffi-g-300x52
Il presidente Sig. Bruno Panza (quì vicino éAppleMark il quarto da sinistra nella foto della premiazione) ed il socio Sig. Alessandro del Club Internazionale  Baffi e Barba hanno onorevolmente rappresentato l’Italia in questo Campionato e si sono meritevolmente piazzati rispettivamente al secondo ed al sesto posto nelle categorie sotto indicate. I nostri soci sono stati ospiti  del CHOICE HOTEL di cui si vedono alcune immagini nel volantino Anchorage 1ipeg ANCHORAGE 2

Barbe e Baffi “vari stili” tornano di moda anche tra i Giovani

logo baffi g+

BARBE E BAFFI  "VARI STILI" TORNANO DI MODA ANCHE TRA I GIOVANI

Quanti modi: contano se folti, ma conta anche la cura e lo stile. La nostra proposta che si evolve nel tempo:

1119 - Copia

MOTTO: BAFFI E BARBE SONO L'ONOR DELLE GUANCE E DEL MENTO                            

MESSAGGIO: LE DONNE IN GAMBA VOGLIONO UOMINI CON LA BARBA

I NOSTRI AMICI HANNO SEMINATO BENE.images5
CONTATTI  per questo sito:
Presidente Sig, Bruno Panza cell. 347 885 0529 fisso: 035 794897
admin: Italo Magos cell:335 538 6458 E-mail: italo.magos@alice.it
NELLE BATTAGLIE, I imagesCOMBATTENTI SI RASAVANO CAPELLI E BARBA PER MEGLIO SFUGGIRE NEI CORPO A CORPO.  GLI EGIZI PORTAVANO UNA VISTOSA PARRUCCA E SE UNO VI SI ATTACCAVA CADEVA TERRA E VENIVA SOPPRESSO.
(da una  famosa tavoletta egizia)
LASCIAR CRESCERE LA BARBA E I CAPELLI VUOLE ESSERE ANCHE OGGI E ANCORA PIU' OGGI, NELLA NOSTRA CULTURA,  UN MESSAGGIO DI PACE, DI NON DISPONIBILITA'   AD ENTRARE IN  CONFLITTO CON NESSUN ESSERE VIVENTE E DI RICERCA DELL'ARMONIA CON LA NATURA.
PER FAVORE LASCIATE UN COMMENTO o pure UNA CRITICA

PERCHÉ FARSI O LASCIAR CRESCERE LA BARBA?

Cinque validi (e pratici) motivi che stanno dietro al trend estetico del momento
di Giuseppe Colica che ringrazio e con cui condivido le valutazioni
http://icon.panorama.it/beauty/perche-farsi-crescere-la-barba/
In tutte le sue declinazioni, dallo stile hipster a quella oversize, la barba è il trend del momento. Più che una moda, è una vera e propria esperienza, un modo di vivere. Icon ha incontrato un po’ di barbuti che spiegano la ragioni della loro scelta. Ecco 5 buoni motivi per farla crescere (o per non tagliarla). Questione di praticità “Ho deciso di avere la barba lunga perché la mattina non ho mai tempo. Prima di andare a lavoro preferisco nuotare in piscina piuttosto che stare davanti allo specchio col rasoio in mano”, racconta Luigi, 29 anni. Il vantaggio, sembra, è che non ci si debba radere ogni mattina, con un risparmio di tempo di circa 15-20 minuti al giorno – minuti preziosi. Da non sottovalutare anche il risparmio economico: schiume, after shave, balsami e rasoi non servono più. D'altro canto, però, entrano nella routine balsami speciali (per renderla morbida), un pettine e appuntamenti regolari da un barbiere per dare una forma definita. Ma, a conti fatti, nella quotidianità, si dorme di più.
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Vediamo cosa deve fare, per rasarsi, un bel ragazzo: Antoine Griezmann in una famosa pubblicità della Gillette del 2017 (https://www.youtube.com/watch?v=1ENhG4GrYfA) È professionale, rassicurante. Fino a qualche decennio fa sarebbe stato impensabile sfoggiare la barba in ufficio: il prototipo del professionista aveva il viso rasato. Gli unici a potersela permettere erano gli intellettuali o gli artisti. Oggi è cambiato tutto, la barba non è più sinonimo di sciatteria o disordine. Anzi, in alcuni casi è quasi richiesta. Come spiega Tommaso, 34 anni: “Sono un giovane avvocato, ma i clienti credevano fossi un praticante a causa del mio volto da ragazzino. I partner dello studio in cui lavoro mi hanno suggerito di far crescere la barba per dare un’immagine più rassicurante. Il risultato? Beh, adesso sono per tutti un avvocato”. Piace alle donne Il fascino della barba è indiscusso – già prima che il fenomeno assumesse la portata d'oggi. Il motivo? I barbuti hanno un’aria misteriosa e sembrano non prendersi troppo sul serio. È magnetica, racconta Aurelio, 37 anni. “Da quando l’ho fatta crescere, le dinamiche con le donne sono cambiate: sono loro ad avvicinarsi incuriosite”. E ancora: “Dopo un trascorso da barbuto, ho deciso di radermi, ma la mia compagna non mi ha dato tregua: voleva a tutti i costi che la facessi ricrescere. Sono stato costretto ad accontentarla”   ammette Giorgio, 42 anni. Dà un tono Diciamo la verità, le barbe non passano inosservate. Tant'è che tutti i trend setter sono a caccia di barbuti: da Scott Schuman di The Sartorialist a Jonathan Daniel Price (autore del libro fotografico “100 beards”, giunto alla sua seconda edizione), per citarne alcuni. “La barba è un accessorio immancabile per un creativo”, racconta Giuseppe, 43 anni, fashion designer. “Io l’ho fatta crescere per puro narcisismo: aggiunge qualcosa al mio personaggio ed attira l’attenzione degli addetti ai lavori nel mondo della moda”. Copre le imperfezioni C’è poi chi di necessità ha fatto virtù. La barba è un ottimo alleato contro asimmetrie o imperfezioni del viso: è possibile modularla in base alle esigenze di ognuno. Davide, 32 anni, spiega: “Porto una barba folta, dai contorni definiti e che non va oltre il mento. La causa è il mio volto tondeggiante. In questo modo, creo un’illusione ottica: gli zigomi risultano più sporgenti dando un’immagine complessiva più allungata”. Per Gianpaolo, 38 anni, la barba è stata la soluzione per coprire una cicatrice sul lato sinistro del viso: “Finalmente son riuscito a porre fine ad un disagio. Non la tagliere per nulla al mondo”. Durante una giornata di manifestazione pubblica di Barbe e Baffi mi è stato chiesto se la barba e baffi non sono un modo di alterare l'aspetto del volto e gli ho risposto: "Quello che cresce spontaneamente è da riconoscere come prodotto dalla natura, che anche se consuma vite su vite, nella somma finale fa emergere l'armonia dell'esistente".

Manifestazione Contadina

MANIFESTAZIONE CONTADINA

logo baffi g+SPESSO IL NOSTRO CLUB VIENE INVITATO A MOVIMENTARE DELLE MANIFESTAZIONI CITTADINE E DURANTE LE SFILATE PER LE CONTRADE, è ACCOLTO FESTOSAMENTE CON BATTIMANI.  LE BELLE  RAGAZZE E GLI STRANIERI CHIEDONO DI ESSERE FOTOGRAFATI CON NOI.  SCHIERE DI FOTOGRAFI E CINEOPERATORI FANNO A GARA PER IMMORTALARCI COMPONENDO DEI GRUPPI IN MODO VARIO. Molti giornali segnalano la nostra presenza in alcune occasioni. Invito i soci e tutti i graditi visitatori di questo sito, a collaborare  inviando segnalazioni di eventuali errori, correzioni da effettuare nei testi o nelle date ed inviare foto che potrebbero essere inserite. Segnalazioni ed anche critiche sono accolte favorevolmente. GRAZIE. COLLABORARE E NON CONFLIGGERE è IL NOSTRO MESSAGGIO DI PACE UNIVERSALE. MANIFESTAZIONE CONTADINA A MAIRANO BRESCIA 2012001 (4)  

2012-06-02 Ghedi

logo-baffi-g-300x522012-06-02 Ghedi330px-Palazzo_Mondella-GHEDI-InternoÈ certo che il nome arcaico nelle forme diGide e Gade, appare scritto per la prima volta in un codice dell'anno 843, conservato presso la Biblioteca Queriniana di Brescia. Si tratta di un atto di compravendita fra persone il cui nome evidenzia la presenza, nel villaggio di allora, di una popolazione di origine longobarda. Il rinvenimento di una necropoli romana e di molti reperti risalenti al I-II secolo d.C. dimostra che abitanti romani si erano sovrapposti alle primitive popolazioni celtiche sul territorio.Il nucleo più antico di Ghedi si sviluppò attorno ad un recinto fortificato (il cui luogo, ancora oggi, viene chiamato "Castello"); da esso si vennero formando quattro piccoli borghi: "Bassina", "Gazzolo", "Borgonuovo" e "Malborgo". Collegati tra loro da una maglia di intricate stradine, essi diedero all'abitato il caratteristico aspetto di borgo medievale arrotondato, circondato da fossati detti "Sarche"(cerchie), poi successivamente colmati e divenuti strade.
 
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MANIFESTAZIONE A MIRANDOLA 2012

logo-baffi-g-300x52MANIFESTAZIONE A MIRANDOLA 2012
Mirandola (La Miràndla in dialetto mirandolese[4]) è uncomune italiano di 23 911 abitanti[2] della provincia di Modena, in Emilia-Romagna, situato a nord del capoluogo. A partire dal 1310 fu la capitale della Signoria dei Pico(tra i quali è notissimo Giovanni Pico della Mirandola, umanista e scienziato del Quattrocento), Mirandola passò al dominio estense soltanto nel 1711. Nel corso della sua storia Mirandola fu oggetto di due celebri assedi, il primo (1510) ai tempi di papa Giulio II, ilsecondo sotto Giulio III, nel 1551, che costituì l'ambientazione di un romanzo del modenese Antonio Saltini.
2012-f-p-187 MirandolaALLA FINE DELLA SFILATA PER LE VIE DELLA CITTA, I PARTECIPANTE DEL CLUB SI SONO MESSI IN POSA SUL PALCO  DAVANTI AL COMUNEMirandola1

Campionato Europeo 2002

CAMPIONATO EUROPEO 2002
logo baffi g+CAMPIONATO EUROPEO: GARA DI BARBE E BAFFI 31 LUGLIO 2002 a CARVICO (BERGAMO)  INDETTO dall'INTERNAZIONAL CLUB BARBE E BAFFI F.lli LOCATELLI  quando già era
adesivo utilizzato negli anni 2002 e precedenti
adesivo utilizzato negli anni 2002 e precedenti
Presidente il sig. Bruno Panza. Nel grande spazio antistante la Chiesa principale erano stati approntati una  tensostruttura per la ristorazione,  un  palco per la registrazione dei partecipanti, uno per la esibizione dei gareggianti  e uno per la prestigiosa giuria di professionisti  parrucchieri. Molti gruppi europei avevano partecipato con grande successo. Erano in palio più di cento coppe come si vede nelle foto. Fortunosamente, durante un trasloco,  ho ritrovato documenti ed oggetti che vi propongo: (cliccare sulle immagini per aprire) 
invito 2002 alta def
invito 2002 alta definizione
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Ecco la vista del palco, la interminabile   generosa fila delle coppe in palio durante una classificazione da parte della giuria.001IL TAVOLO DELLE ISCRIZIONI E LA SCELTA DEI CONCORRENTI DELLE CATEGORIE DI BARBE E BAFFI NELLE QUALI CONCORRERE striscia A004Vengono di seguito inseriti alcuni personaggi e gruppi partecipanti e spero che vorranno perdonare coloro che non vengono quì rappresentati per mancanza di spazio. vartclub1wartclub3 nomi jurghenjurghen1 CATEGORIA GIUSEPPE VERDI2002 VERDICATEGORIA MOSCHETTIERI2002 MOSCHETTALTRE CATEGORIEAPERTURA 1iL PRESIDENTE SIG. BRUNO PANZA CON IL CLUB BARTCLUB 19842002 BARTCLUBSFILATA PER LE STRADE 2002 SFILATA QUEL GIORNO ERO SCESO IGNARO DI QUELLO CHE STAVA SUCCEDENDO DALLA MIA NUOVA CASA A VILLA D'ADDA FINO A CARVICO per fare colazione con qualche amico al CAFFERINO e prendere il giornale, ma mi trovai in un nugolo di gente nei costumi più vari.  Stupito chiesi e mi si disse che in quel giorno c'era il CAMPIONATO EUROPEO DI BARBA E BAFFI nella vicina piazza della chi2002 TAVOLO ISCResa. Un enorme tendone ed altre strutture lasciavano qualche spazio a personaggi iperbarbuti. La mia barba non era un gran che, ma la portavo dal 62 e ne giustificavo l'esistenza con concetti naturisti. Mi iscrissi subito  per partecipare senza contare di vincere, solo per esserci e mi fu data una bella coccarda con il numero 13 che per me era un mito. Ero stato da poco in Egitto e corsi a casa ad indossare un semplice2002 ITALO 7 caftano a righe bianche e gialle che si vede a lato. Inseguto realizzai da solo dei costumi di Sufi bianco, un mantello grigio come mago della montagna, arancione indiano ed altri. C'erano delle coppe in premio stupende, ma la mia barba classificata solo al 26mo  posto nella sua categoria di barba naturale ricevette comunque una piccola coppa.009Nel tempo il mio entusiasmo per queste manifestazioni crebbe nel tempo ed ora, io Italo Magos, ex ricercatore scientifico ed insegnante 2002 doppia coppadi yoga da 40 anni sono quì a sostenere questo Club, questo sito come admi (amministratore) ed a proporvi di continuare la vostra collaborazione con la vostra presenza alle manifestazioni che saranno comunicate, con commenti e consigli.  Grazie