2012-06-02 Ghedi

logo-baffi-g-300x522012-06-02 Ghedi330px-Palazzo_Mondella-GHEDI-InternoÈ certo che il nome arcaico nelle forme diGide e Gade, appare scritto per la prima volta in un codice dell’anno 843, conservato presso la Biblioteca Queriniana di Brescia. Si tratta di un atto di compravendita fra persone il cui nome evidenzia la presenza, nel villaggio di allora, di una popolazione di origine longobarda. Il rinvenimento di una necropoli romana e di molti reperti risalenti al I-II secolo d.C. dimostra che abitanti romani si erano sovrapposti alle primitive popolazioni celtiche sul territorio.Il nucleo più antico di Ghedi si sviluppò attorno ad un recinto fortificato (il cui luogo, ancora oggi, viene chiamato “Castello“); da esso si vennero formando quattro piccoli borghi: “Bassina“, “Gazzolo“, “Borgonuovo” e “Malborgo“. Collegati tra loro da una maglia di intricate stradine, essi diedero all’abitato il caratteristico aspetto di borgo medievale arrotondato, circondato da fossati detti “Sarche“(cerchie), poi successivamente colmati e divenuti strade.

 

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